S’inizia!
Mi chiamo Luca, ho 21 anni e sono un ragazzo fuorisede che studia a Roma. Ho cominciato il mio percorso di Servizio Civile solo due mesi fa, ma posso dire con certezza che il me di oggi non è lo stesso di due mesi fa. Sono partito con molte ansie e preoccupazioni. Fin dai primi giorni ho percepito che non si trattava solo, per quel che significhi, di “dare una mano“. È qualcosa di più profondo. È imparare ad ascoltare anche quando non si ha nulla da rispondere, è restare quando sarebbe più facile tirarsi indietro, è capire che il proprio tempo può davvero avere un valore. Mi sono trovato in situazioni nuove, spesso fuori dalla mia zona di comfort. Ho sentito il peso della responsabilità, ma anche la leggerezza di certi momenti inaspettati: uno sguardo riconoscente, una battuta condivisa, una connessione silenziosa ma reale. Quello che mi colpisce ogni giorno è la qualità umana delle persone con cui mi trovo a lavorare: ragazzi e ragazze che, come me, hanno scelto di esserci, con tutte le loro fragilità e la loro voglia di imparare. Giovani che non si accontentano di passare il tempo, ma vogliono lasciarne traccia. E nel confronto con loro sto imparando tanto, più di quanto mi aspettassi. Questa esperienza mi sta insegnando che crescere non è solo acquisire competenze, ma anche – e forse soprattutto – imparare a stare in relazione, ad aprirsi, a esporsi. A volte torno a casa stanco, ma con la sensazione di aver fatto qualcosa che vale. E così, giorno dopo giorno, sento che qualcosa dentro di me sta cambiando. In modo sottile ma costante. Sto conoscendo un nuovo lato di me, forse più autentico, sicuramente più presente.
E questo, per ora, mi basta.
Luca Del Bene