Villaggio Fraternitè - Progetto co-finanziato dalla CEI Conferenza Episcopale Italiana con l'8xmille alla Chiesa Cattolica

Creato Giovedì, 02 Maggio 2013

 

07/05/2015

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di Villaggio Fraternité

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Il 15 febbraio 2008 l’Avaz ha firmato un programma di partenariato internazionale di 10 anni con la Diocesi di Sangmélima (Repubblica del Camerun), per la realizzazione di un Progetto di Sviluppo ed Integrazione finalizzato alla costruzione ed alla gestione di un Centro d'Accoglienza con annessa Scuola materna ed elementare.

 

Sono state messe a disposizione dell’Avaz alcune strutture già esistenti ma abbandonate da molti anni e, per questa situazione di incuria ed abbandono, è stato necessario ristrutturare completamente ed arredare tutti i locali donati, per renderli adeguati all’uso, prima dell’avvio delle attività scolastiche e di accoglienza iniziate nel 2010.

 

 

E’ nato così il Villaggio Fraternitéun progetto di fratellanza, solidarietà, collaborazione ed accoglienza verso i bambini non scolarizzati in difficoltà familiari, sociali ed economiche con lobiettivo di operare affinché, tramite l’Accoglienza e la Formazione, i bambini di Sangmélima e le loro comunità vincano la loro lotta di emarginazione causata dalla povertà e dall’ignoranza.

 

 

Il Villaggio Fraternité offre un supporto particolare a tutti quei bambini rimasti orfani o con gravi situazioni familiari, il cui inserimento sociale è particolarmente a rischio, sia per la loro situazione economica, che per le paure e le emarginazioni sociali e culturali connesse a questo tipo di malattia. Il Progetto, infatti, pone una particolare attenzione alle finalità di integrazione sociale dei bambini coinvolti.

 

A tal fine nel Villaggio Fraternité è prevista:

 

L’accoglienza nel Villaggio anche di bambini con situazioni familiari e sociali non problematiche, al fine di costituire gruppi di bambini integrati ed omogenei, evitando di far sentire il bambino, già socialmente  in  difficoltà,  come  diverso  dal proprio coetaneo.

 

● L’attivazione di gruppi di primo contatto, sia a Sangmélima che nei 26 Villaggi del Comprensorio (Ngoulemakong, Zoebefam, Olonou, ecc.), al fine di valutare con le singole comunità locali le reali situazioni di disagio dei bambini e pianificarne le specifiche attività integrative di accoglienza e coinvolgimento sociale nel Villaggio e nella comunità di appartenenza. 

 

E’  prevista  anche  una  partnership  operativa  sia  con  le  strutture socio-sanitarie presenti nella zona, che con alcune realtà locali che già svolgono micro attività di accoglienza e sostentamento dei bambini orfani. Tali sinergie contribuiscono alla riuscita del progetto, attraverso il lavoro congiunto di operatori locali e volontari Avaz. In tal modo vengono favorite relazioni sociali e scambi culturali tra bambini di diversa estrazione sociale, coinvolgendo le famiglie, i villaggi di appartenenza e le istituzioni di riferimento della Città.

 

 

La gestione della struttura è stata attuata, fin dall’inizio, attraverso la partecipazione attiva di tutte le risorse umane locali disponibili, nella prospettiva di realizzare un progetto che risulti “realmente sostenibile”, presupposto di auto sviluppo delle comunità locali.

 

 Nel 2010 il Progetto “Villaggio Fraternité è una realtà che si è concretizzata coinvolgendo

 

● 103 i bambini accolti nella struttura della Scuola Materna;

● 29 i bambini con problemi di disagio sociale inseriti nel Centro di Accoglienza;

● 20 i bambini adottatia distanza

● 15 i collaboratori camerunesi che lavorano nella struttura;

● 4 i volontari italiani.

 

In questi anni siamo molto cresciuti, aprendo nuove classi e aumentando sempre di più il numero di bambini accolti e i collaboratori e i volontari coinvolti nella gestione del progetto. Oggi si sono aggiunti infatti 4 volontari in Servizio Civile e i collaboratori locali sono diventati 30.

Un altro traguardo importante è stato riuscire ad attivare il sostegno a distanza per i bambini del Centro d'Accoglienza.

 

Nel 2008, Avaz Onlus aveva firmato un accordo nel quale s'impegnava, per almeno 10 anni a garantire la gestione sia didattica che operativa del Villaggio Fraternité, offrendo ai bambini sia un servizio di pre-scolarizzazione integrativa (al fine di toglierli comunque dalla strada) sia un servizio nutrizionale e di mensa che possa offrire a ogni bambino un pasto e una merenda al giorno. Opportunità che, al di fuori del Centro, non potrebbero avere.

 

Alla fine del 2015, l'accordo con la diocesi di Sangmelima è stato rinnovato per altri 10 anni: la presenza è così garantita fino al 2028!

 

Ad oggi, dopo aver completato la ristrutturazione di tutti i locali, la Scuola può vantare la presenza di nove classi, di cui tre sezioni di materna (da 3 a 5 anni) e sei per la scuola elementare; la sesta classe elementare è stata inaugurata nel 2015.

 

Nel 2017 il progetto conta:

 

● 283 i bambini accolti nella struttura  

●   85 i bambini al Centro d'Accoglienza

●   30 i collaboratori camerunesi che lavorano a Villaggio

●     2 i collaboratori italiani

●     4 i volontari in Servizio Civile 

 

 

La Repubblica del Camerun e Sangmelima

 

Il Camerun è una Repubblica dell’Africa Equatoriale. E’ tra  i  paesi  africani  più variegati  dal  punto  di vista naturale  e  culturale.  Le  più  grandi  città  sono,  la capitale,   Yaoundé,   Douala   e   Garoua. Nell'ex colonia inglese e francese, oggi si parlano decine di lingue differenti. Il francese (maggioritario) e l'inglese sono, invece, le lingue ufficiali.

                                          

 

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